BIMTWIN è la piattaforma che collega il modello BIM, i dati raccolti in cantiere e la contabilità lavori. Le quantità nascono dal progetto, le prove arrivano dal campo, e il SAL — il documento che sblocca i pagamenti — esce digitale, tracciato e firmato.
In ogni cantiere, a fine mese, qualcuno deve mettere nero su bianco cosa è stato fatto e quanto va pagato. Oggi questo passaggio vive di sopralluoghi, fogli di calcolo e contraddittori — e il conto lo pagano tutti, in tempo e in liquidità.
SAL — Stato Avanzamento Lavori. È il documento periodico che attesta quanto lavoro è stato eseguito in cantiere e quanto il committente deve pagare all'impresa. Senza SAL approvato non parte la fattura; senza fattura non parte il pagamento. È il momento in cui il costruito diventa denaro — ed è ancora, quasi ovunque, un processo manuale.
delle imprese edili italiane viene pagata in ritardo: in media 4–5 mesi dopo il SAL (ANCE 2024).
pubbliche con richiesta BIM nel 2025, +80% in un anno: un miliardo e mezzo di valore (OICE).
la soglia oltre cui il BIM è obbligatorio negli appalti pubblici dal 2025. La contabilità digitale è legge.
Un'unica applicazione web dove il modello 3D dell'opera, le misure raccolte sul campo e i conti parlano tra loro. Ognuno ci trova il proprio lavoro, più semplice.
Foto, misure e note dal telefono, agganciate agli oggetti del modello. Il documento si compone da solo, tu lo controlli e lo mandi in verifica. Meno carte, incassi più rapidi.
Ogni voce del SAL ha le sue evidenze accanto: cosa, dove, quando, chi. Approvi o chiedi modifiche in un click, e firmi digitalmente con pieno valore legale.
L'avanzamento reale dell'opera, visualizzato in 3D e riconciliato con i costi. Ogni euro certificato è collegato a qualcosa di costruito e documentato.
Modello BIM (IFC) e computo metrico: ogni voce di costo viene agganciata agli oggetti del modello.
In cantiere, da mobile: foto, posizione, note. Ogni evidenza ha data e autore, per sempre.
Quantità e importi calcolati dal modello e dall'avanzamento reale. Versionato e confrontabile nel tempo.
La direzione lavori controlla con le prove accanto, approva e firma digitalmente. L'impresa fattura.
Dal 2025 il BIM è obbligatorio negli appalti pubblici sopra i 2 milioni di euro, e il Codice dei contratti richiede una contabilità lavori digitale, su piattaforme interoperabili e formati aperti. Il settore deve cambiare strumenti: noi stiamo costruendo quello che rende il passaggio naturale — per l'impresa, per la direzione lavori, per il committente.
Niente demo di laboratorio: la piattaforma cresce su modelli, computi e SAL reali. Le prime dimostrazioni arrivano presto — se il tema ti riguarda, parliamone.